Gli spettacoli

Una delle occasioni di coinvolgimento maggiormente gradite dal pubblico sono senza dubbio i nostri spettacoli.
Poiché miriamo principalmente a mostrare la bellezza dell’arte marziale, ci siamo scontrati con la sua intrinseca funzione, ossia nuocere all’avversario.
La quasi totalità delle tecniche cosiddette "in camicia", vale a dire utilizzate senza un'armatura, essendo studiate per essere mortali, sono troppo pericolose per poter essere riprodotte senza adeguate protezioni di sicurezza.
D'altro canto, utilizzare protezioni moderne durante una rievocazione storica, farebbe giustamente storcere il naso a chi vuol essere proiettato in un atmosfera medievale.
L’indossare armature medievali complete, al fine di mettere in atto tecniche studiate per essere eseguite contro chi non aveva protezioni rilevanti, genererebbe un falso storico che viene riproposto nei film di ambientazione medievale/fantasy fin troppo spesso, e che contribuisce ad alimentare convinzioni errate sulle arti marziali medievali ormai diffusissime nel grande pubblico.
Il combattimento in armatura prevede tecniche di attacco totalmente diverse rispetto a quelle in camicia, cosa che non ci stancheremo mai di spiegare al pubblico durante le spiegazioni ai banchetti espositivi del nostro accampamento.

combattimento in camicia
tecnica in camicia
combattimento in arme
tecnica in arme

Come mostrare dunque quella meravigliosa fetta di tecniche del Flos Duellatorum, che parte dai basilari 7 colpi della spada a una mano e mezza, fino ad arrivare alle più articolate tecniche di gioco largo e di gioco stretto?
Un combattimento "in libera" (vale a dire non preparato), senza protezioni, sarebbe o da folli, se fatto correttamente, o molto brutto visivamente, perché dovrebbe comportare colpi portati fuori misura per salvaguardare l'incolumità del compagno/avversario, colpi cosiddetti "telefonati", vale a dire con movimenti ben più ampi del necessario, e comunque ben più lenti di come effettivamente abbiano senso.
Abbiamo quindi scelto un'altra via, ossia quella dei duelli coreografati:
I colpi che verranno portati al compagno/avversario e le rispettive parate e risposte vengono studiati precedentemente a tavolino, al fine di permettere un'esecuzione rapida, sempre correttamente a bersaglio e potenzialmente letale.
Il compagno, infatti, nonostante sappia già dove arriverà il colpo avversario, è comunque l'unico garante della sua stessa incolumità. Dato che tutti i colpi vengono portati con il giusto tempismo, la giusta misura, velocità e forza, una parata sbagliata per qualsiasi motivo può portare a ferite più o meno gravi.
Ecco perché il duello coreografato viene proposto dagli associati al pubblico solo dopo anni di studio e numerose prove dello stesso in palestra. Chi mette in scena un duello deve prima di tutto essere padrone delle tecniche che sta proponendo, cosa che si acquisisce solo durante anni di studio, e deve essere in grado di gestire imprevisti scenici di qualsiasi natura…Non di rado il terreno di esibizione può essere scivoloso, sconnesso o presentare ostacoli.
Il risultato finale è una sequenza di tecniche e colpi che non potranno non affascinare il pubblico.
Non ci limitiamo, tuttavia, al singolo duello coreografato, ma cerchiamo ove possibile di contestualizzarlo con scenografie appropriate, parti recitate e musiche di atmosfera. Gli spettacoli proposti da Le Lame del Conte sono frutto del duro lavoro di tutti gli associati, affinché ogni elemento spettacolistico possa scorrere senza intoppi.
Il risultato finale è in grado di catturare l'attenzione di un pubblico anche estremamente numeroso, che viene catapultato in uno squarcio di Medioevo dove costumi, duelli dal vivo, musiche e atmosfera riescono a coinvolgerlo e farlo rimanere entusiasta di ciò che ha vissuto.

alcune foto prese da nostri passati spettacoli